Ci si chiede spesso perchè non si faccia niente per difendere l’economia e l’industria continentale europea dall’aggressività di altre economie in espansione. In effetti qualcosa si sta facendo, come nel recente caso dei dazi sugli acciai cinese e russo.

A quanto pare nuovi dazi sono stati decisi a Bruxelles per proteggere le industrie siderurgiche europee, incluse quelle italiane o con stabilimenti in Italia:

I dazi vanno dal 19,7% al 22,1% per le industrie cinesi e dal 18,7% al 36,1% per quelle russe. Attualmente l’Unione Europea applica più di cento misure “difensive” di questo tipo, di cui 37 per concorrenza sleale nell’import dell’acciaio. Di queste, 15 sono contro la Cina. Restano inoltre aperte altre 12 procedure riguardanti l’acciaio.

Fonte: La Stampa del 04/08/2016